applicazione della calce a torino

Innovazione Sostenibile

Fresco su fresco, la stratificazione della calce naturale

La forza dei materiali a base calce sta anche nella possibilità di sovrapporli e lavorarli in stratificazione, applicando fresco su fresco. È una tecnica che si può ottenere in modo corretto solo con finiture naturali, perché permette ai prodotti di legarsi tra loro mentre sono ancora “vivi”, migliorando adesione, continuità e resa estetica.

È un metodo che affonda le radici nelle pratiche tradizionali: in passato il primo artigiano stendeva l’intonaco di calce e, subito dopo, interveniva il decoratore per realizzare le lavorazioni decorative. Questa continuità di lavorazione esalta la naturalezza del materiale e contribuisce a creare superfici più sane, traspiranti e visivamente ricche, in perfetto equilibrio tra storia e tecniche contemporanee.

Marmorino

Il marmorino è una delle finiture più antiche a base calce e oggi viene scelto anche in contesti contemporanei, soprattutto quando si cercano superfici eleganti, continue e materiche. È molto apprezzato negli ambienti bagno e può essere applicato anche in doccia. Con un trattamento finale protettivo a base di cera, la superficie diventa più resistente all’acqua e più semplice da mantenere, senza perdere l’effetto naturale della calce.

È una soluzione adatta sia al restauro di spazi storici sia alle ristrutturazioni moderne, perché unisce traspirabilità, resa estetica e versatilità applicativa.

Spesso viene confuso con lo stucco veneziano, ma la differenza è importante. Il marmorino nasce come impasto di calce e polvere di marmo con una resa più “piena” e minerale, mentre lo stucco veneziano è una finitura più compatta e lucida, lavorata per ottenere un effetto quasi specchiato. Entrambi sono materiali di pregio, ma rispondono a esigenze diverse in base al risultato finale desiderato.

Calce rasata

La calce rasata è una tecnica decorativa molto apprezzata e spesso utilizzata dall’architetto veneto Carlo Scarpa, ancora oggi riconoscibile in diversi interventi a Verona, Venezia e all’interno di Castelvecchio. Si tratta di una lavorazione che prevede la sovrapposizione di uno strato di marmorino arricchito con sabbia silicea o coccio pesto, applicato a pennello e successivamente rasato e uniformato, così da ottenere una superficie compatta ma viva.

Per realizzare la calce rasata, dopo la stesura del marmorino si completa la finitura applicando pittura a calce o calce data a pennello: è questo passaggio che permette di rendere la parete omogenea lasciando intravedere, in trasparenza, la texture e i granuli del coccio pesto.

Gli ambienti realizzati con la calce rasata esprimono al massimo l’arte della decorazione murale, unendo estetica tradizionale e tecnica raffinata. È una finitura utilizzata sia in contesti storici sia in progetti moderni, perché offre un aspetto unico, una texture ricca e una resa materica capace di valorizzare ogni spazio.

Patinatura

La patinatura è una tecnica decorativa che lavora per sovrapposizioni leggere, creando una superficie morbida e vellutata, con un effetto materico delicato e uniforme. Il risultato è una parete che cambia con la luce, con sfumature tono su tono e una profondità elegante, senza eccessi.

È una finitura ideale per interni in cui si vuole aggiungere carattere e raffinatezza, valorizzando l’ambiente con un effetto discreto ma di grande impatto, perfetto per spazi contemporanei e ristrutturazioni di pregio.

Stucco lustro

Lo stucco lustro, conosciuto anche come stucco spatolato, è una tecnica decorativa molto utilizzata tra gli anni ’80 e il 2010. La lavorazione prevede l’applicazione di più strati dello stesso materiale e una lucidatura finale effettuata con spatola in acciaio inox. È proprio questa fase a creare una superficie compatta, liscia e brillante, con un effetto lucido e specchiato.

Passaggi per la produzione di calce naturale

Calcenatura si distingue nella produzione di prodotti a base calce, seguendo una rigorosa filosofia green e bio. La produzione avviene in diverse fasi, tutte attente all’ambiente e alla qualità dei materiali.

1. Setacciatura della calce

Si inizia con setacciatura grassello per eliminare le impurità presenti; poi la calce setacciata viene lasciata riposare all’interno di apposite vasche. I sacchi vengono nell’acqua per alcuni giorni per poi essere smaltiti negli appositi contenitori della plastica.

2. Preparazione materiale

Si utilizza grassello e carbonato di calcio (polvere di marmo di varie granulometrie). Dopo la preparazione, i macchinari utilizzati vengono lavati con acqua, che a sua volta viene recuperata e riutilizzata per la setacciature successive.

3. Lavaggio

Nel nostro laboratorio è presente una stazione di lavaggio per la pulizia quotidiana delle attrezzature. La particolare funzione di questo macchinario dotato di filtri è quella di separare i residui di pittura dall’acqua così da far convogliare negli appositi scarichi solamente acqua pulita. Infine i residui vengono smaltiti negli appositi contenitori per le macerie. Questo ciclo è di importanza assoluta per la salvaguardia dell’ambiente.

 

Le nostre applicazioni

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